NFC & AFC: Tempo di Wild Card

American Sport ma non solo ! Registrazione necessaria prima di poter dire la vostra.

Esaminando i risultati delle wild card sia della NFC sia dell’AFC, i valori delle squadre approdate alla post-season sembrano sostanzialmente confermati .

I Texans, che hanno sprecato, nelle ultime due giornate di RS, quanto avevano costruito nelle precedenti quattordici giornate hanno annichilito l’attacco Bengals senza permettere al duo Dalton-Green di essere  pericoloso, salvo rare occasioni malamente sprecate dalla franchigia di Cincinnati. L’unico TD Bengals è scaturito da un intercetto del CB Leon Hall, riportato direttamente in EZ. Grande prova della difesa dei Texans e di Arian Foster, autore di una segnatura e 140 yds di Running game.

Nell’altro incontro i Baltimore Ravens, giudicati da molti in “caduta libera”, si sono imposti con autorevolezza nei confronti dei “giovanissimi” Colts. Joe Flacco, arrivato per cinque anni consecutivi ai PO, doveva far dimenticare le prove opache di questa stagione dimostrando di poter essere potenzialmente uno dei migliori QB dell’intera lega. Contro i Colts ha giocato bene, coadiuvato da un ottimo Boldin, 145 Yds e un TD e dal TE Pitta, autore di un prezioso TD. Nonostante la non splendida giornata di Rice, autore di due Fumbles, il gioco di corse ha potuto contare su Pierce, 103 yds a referto. In difesa, momenti di gloria per Ray Lewis, lo storico LB della squadra di Baltimore, giunto alla sua ultima partita davanti al proprio pubblico.

Per I Colts, la consolazione di una stagione positiva con il raggiungimento dei P.O. dopo il disastro dell’anno scorso e la consapevolezza di avere un roster molto giovane in cui spiccano il WR Luck, il RB Ballard e il WR Hilton, il TE Fleener, tutti al primo anno di NFL.

Nell’altra conference tutto molto semplice per Green Bay che affrontando i Vikings ha passeggiato approfittando tra l’altro dell’assenza del QB Christian Ponder, fermato da un infortunio, e sostituito dall’inconsistente back up Joe Webb. Quando poi uno dei peggiori attacchi sulle corse riesce anche a segnare due TD  vuol dire che dall’altra parte c’è una squadra scarica e paga di quanto ottenuto.

Nel miglior incontro delle WC i Seattle Seahawks hanno espugnato il campo dei Washington Redskins grazie a Russell Wilson, 254 yds di total offense (187 di passaggio e 67 su corsa e 1 TD Pass) e all’inarrestabile Marshawn Lynch, 132 yds e un TD, quello del definitivo sorpasso. Lo zampino anche in questa vittoria l’ha messo la difesa, straordinaria sui passaggi, e in grado di intercettare l’altro rookie della serata RGIII. Proprio quest’ultimo, già reduce da un infortunio, tra la prima e la seconda segnatura (l’ultima della serata) dei Redskins, ha iniziato a zoppicare ma stoicamente è rimasto in campo, senza che il coaching staff prendesse la decisione di sostituirlo. Dopo il TD di Lynch, dopo lo snap, RGIII si è letteralmente accasciato a terra nella propria Red Zone, rischiando la segnatura da parte della difesa avversaria. Una squadra choccata dall’infortunio del proprio leader nulla ha potuto contro la difesa Seahawks, padrona assoluta del campo. La diagnosi dell’infortunio di RGIII non è ancora definitiva, anche se si parla d’interessamento dei crociati del ginocchio destro già operati nel 2008 quando giocava ancora all’università di Baylor.

I divisional dell’AFC nel prossimo turno vedono i Denver Broncos affrontare nuovamente i Ravens desiderosi di rivincita dopo la sconfitta in RS e apparentemente tornati tonici come nella parte iniziale del campionato. Per i Broncos e per Manning una gran voglia di riassaporare l’aria del SB.

Nell’altro incontro i Texans dopo il suicidio della parte finale della RS vanno al Foxborough cercando di sfruttare al meglio le incertezze soprattutto delle secondarie dei Patriots, forti però di un attacco, sia sulle corse sia sui passaggi, apparentemente inarrestabile.

Nella NFC gli Atlanta Falcons, forti del miglior record affrontano i Seahawks, mai incontrati quest’anno, la squadra più in forma dell’intera NFL, gasatissimi per le strepitose vittorie di fine stagione, che hanno visto soccombere tra le altre i 49ers e i già citati Redskins.

I Packers vanno a far visita ai 49ers forti di un gioco aereo che sembra aver ritrovato ritmo e soprattutto uomini importanti come Jennings e Nelson, dall’altra i 49ers piangono l’assenza del DT Smith, che difficilmente sarò recuperato dopo l’infortunio subito nella week 15. Per i 49ers, la missione è sempre la stessa, neutralizzare il gioco aereo dei Packers, controllare il cronometro e cercare a loro volta di sorprendere la difesa di GB con Colin Kaepernick, che può essere letale sia sui passaggi sia sulle corse.