Uno scettro senza re

Uno scettro senza re

La seconda giornata di campionato rispedisce l’AFC in quel caos primordiale che aveva caratterizzato la passata stagione. Un velo di mediocrità pare coinvolgere tutte le squadre favorite, concedendo alle altre, almeno per qualche altra settimana, l’opportunità di agganciarle in classifica e sognare la post season. Emblema di un impero senza guida è l’imprevedibile sconfitta interna(…)

Vita da rookie

Vita da rookie

A voler chiudere il cerchio dopo week 1, non ci sarebbe stata storia: Robert Griffin III è di gran lunga il miglior Qb rookie della classe 2012, che ha visto scendere in campo ben cinque titolari in un colpo solo. La sua prestazione nella tostissima (almeno sulla carta) trasferta di New Orleans è stata quasi(…)

A volte ritornano.

A volte ritornano.

Se ne era andato uscendo dalla stessa porta secondaria dalla quale era entrato. Dopo 13 stagioni di football giocato Randy Moss, senza che nessuno si fermasse a salutarlo, aveva annunciato il proprio ritiro nell’ agosto 2011, lasciando un senso di malinconia nei cuori di chi lo aveva amato e di liberazione in alcune stanze della NFL. Un campione sul campo,(…)

Ritorni e partenze

Ritorni e partenze

La prima settimana di football giocato è stata consegnata agli archivi da poche ore, ma se è ancora prematuro azzardare giudizi e previsioni a lungo termine, non è fuori luogo sottolineare le prestazioni più rilevanti nel panorama dell’AFC. Gli interrogativi sulle ambizioni dei Broncos si fondavano sulle condizioni fisiche di Peyton Manning, ma ogni dubbio(…)

Shock the world

Shock the world

Storicamente New York non si è mai ripetuta dopo aver vinto un Superbowl. La prima giornata del campionato NFL sembra voler confermare questa tradizione negativa. I Giants giudicati da molti analisti una delle squadre con il roster più profondo, hanno palesato dei limiti notevoli nei DB dove l’assenza della prima scelta dello scorso anno, finora(…)

La corsa di Maurice

La corsa di Maurice

Dopo poco più di un mese di holdout, 38 giorni per la precisione, il running back  Maurice Jones-Drew ci ripensa, non chiede scusa, non ha rimpianti, comunica al mondo NFL che è pronto per tornare a correre con e per i Jacksonville Jaguars. Ha perso una sua battaglia privata, in parte la faccia e a farne le spese(…)